La
Croce, coefficiente costantiniano d'importanza nel mosaico absidale, posta
sotto Vimago clypeata, d'oro e di pietre preziose (Crux gemmata), è
trasformata in Crux triumphalis che, piantata sul monte, irrora il mondo
con quattro fiumi, il Gion, il Fison, il Tigris e l'Eufratis i quali -presenti
per la prima volta nell'arte- raffigurano, secondo san Paolino da Nola
(epistola 32), i quattro evangeli. Il contorno di cervi e di agnelli che si
abbeverano invita, secondo il salmista, a ricevere il battesimo sull'esempio
del Salvatore che si fa battezzare nel Giordano, come raffigurato nel
medaglioncino posto al centro della Croce. Il fiume Giordano, in memoria del
battesimo del Cristo, vivacizzato da scene marittime dell'arte classica, che si
rinviene in monumenti sacri d'epoca costantiniana, conclude la decorazione
absidale. La teofania del Giordano, espressa dalla mano (dextera Patris,
dextera Dei) - sostituita nel rifacimento di Leone XIII da un cherubino-
dall'icona del Figlio e dalla colomba che manda i raggi, lo Spirito Santo,
risplende sulla Croce e sul Battesimo, che dagli antichi autori è detto sacramentum
Crucis.
La Igleisa necesita de santos, lo sabemos, y ella necesita también de artistas hábiles y capaces; los unos y los otros, santos y artistas, son testimonio del espíritu que vive en Cristo (Pablo VI Carta a los miembros de la Comisión Diocesana de Arte Sacra. 4 de junio de 1967).
jueves, 29 de diciembre de 2011
miércoles, 28 de diciembre de 2011
ORIGEN Y FUNDAMENTO DE LA LITURGIA DE LAS HORAS.
LA LITURGIA DE LAS HORAS EN
LAS IGLESIAS A TRAVÉS DE LOS SIGLOS
Una ojeada histórica es indispensable no sólo para
captar las grandes líneas evolutivas que han llevado a las formas con que
estamos familiarizados ahora, sino también para valorar la colocación de la LH
en el cuadro de la existencia y de la misión de la iglesia.
martes, 27 de diciembre de 2011
LA LITURGIA DE LAS HORAS, EXPRESION PRIVILEGIADA DE LA ORACIÓN CRISTIANA
Existe la oración de los bautizados y la de los no
bautizados. Una y otra pueden ser estrictamente privadas e individuales o bien
revestir un carácter social, un desarrollo comunitario e incluso un valor
oficial reconocido por la autoridad. La oración cristiana comunitaria puede
limitarse a una forma devocional propia de estratos más o menos amplios, es
decir, a una expresión religiosa vinculada únicamente a determinadas contingencias
históricas populares o a factores culturales. En este caso se llama ejercicio piadoso
o forma de piedad popular, más o menos acreditada por la autoridad.
lunes, 26 de diciembre de 2011
NOMENCLATURA DE LA LITURGIA DE LAS HORAS
Las denominaciones, al menos en el sector de la
liturgia de que nos ocupamos, manifiestan la óptica con que se vio la Liturgia
de las Horas en los diferentes momentos culturales.
1. LITURGIA DE LAS HORAS. Es el nombre del oficio
divino editado por primera vez en 1959, acogido sucesivamente en diferentes
publicaciones, escogido como altamente expresivo por las comisiones del Consilium
para la puesta en práctica de la constitución Sacrosanctum concilium y consagrado
finalmente por los documentos y por la edición oficial.
sábado, 24 de diciembre de 2011
EL SIGNIFICADO DE LAS CELEBRACIONES LITÚRGICAS NAVIDEÑAS
viernes, 23 de diciembre de 2011
ORIENTAMENTO ASTRONOMICO DELLE CHIESE
Prima del XII d.C. le Chiese erano edificate secondo i canoni costruttivi e
soprattutto di orientamento, stabiliti già nelle Costituzioni Apostoliche
redatte nei primi secoli del cristianesimo.
Sin dagli albori del cristianesimo era diffusa la tradizione
di orientare i templi o più in generale i luoghi di culto verso la direzione
cardinale est (Versus Solem Orientem) in quanto per i cristiani la salvezza era
collegata alla generica direzione cardinale orientale.Infatti Gesù aveva come
simbolo il Sole (Sol justitiae, Sol invictus, Sol salutis) e la direzione est
era simbolizzata dalla croce, simbolo della vittoria.Nel Medioevo le chiese
erano generalmente progettate a forma di croce, generalmente latina, con
l'abside orientato ad est. L'ingresso principale era quindi posizionato sul
lato occidentale, in corrispondenza dei piedi della croce in modo che i fedeli
entrati nell'edificio camminassero verso oriente simboleggiando l'ascesa di
Cristo. La direzione orientale corrisponde a quel segmento di orizzonte locale
in cui i corpi celesti sorgono analogamente, dal punto di vista simbolico, alla
stella della nascita di Cristo, nota come "la stella dell'est". Le
chiese dovevano assolvere agli aspetti puramente liturgici quindi le istruzioni
che venivano date agli architetti in fase di progettazione si basavano su tutta
una serie di indicazioni tratti dalla simbologia liturgica della religione
cristiana.
ANTONI GAUDÍ, “L’ARCHITETTO DI DIO” 7/7
La
riscoperta è iniziata da non oltre mezzo secolo. Il merito spetta anche a Le
Corbusier, il quale, già nel maggio del 1928, visitando i suoi lavori a
Barcellona, l’aveva definito come colui che possedeva “la maggior forza
architettonica tra gli uomini della sua generazione” e, nel 1957, “un uomo di
una forza, fede e capacità tecnica straordinaria”. Il ‘nostro’ Bruno Zevi aveva
riconosciuto, poi, come l’architettura del genio catalano fosse stata una delle
radici dell’Espressionismo. A rivalutare la sua figura contribuirono, inoltre,
i suoi conterranei Miró e Dalí, all’interno del movimento surrealista, ai quali
egli seppe ispirare forme inedite, così strane e aggressive per l’immaginario contemporaneo.
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